Lavoro autonomo nel settore dello spettacolo

Solo per gli artisti di fama internazionale

 

Per maggiori informazioni sul visto “Lavoro autonomo” visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale http://vistoperitalia.esteri.it

Nei casi di ulteriori domande si prega di contattare direttamente la Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia a Kiev:  sezionevisti.kiev@esteri.it

 

 

1. MODULO DI RICHIESTA (ANKETA) con 2 fotografie

(a colori su sfondo bianco, 3,5×4,5cm), compilato in stampatello in ogni sua parte, in lingua italiana o inglese. Il richiedente deve indicare l’indirizzo di domicilio, un numero di telefono di contatto completo di prefisso, e firmare il modulo in 2 punti.
Il modulo(anketa) è disponibile gratuitamente presso il Centro Visti per l’Italia VMS oppure è scaricabile dal nostro sito.

2. NULLA OSTA della Questura territorialmente competente.

3. CONTRATTO DI LAVORO

con firma autenticata di un gestore (o di un titolare della licenza di esercizio, o dell’impresario o di un legale rappresentante), con il quale si assicuri al lavoratore autonomo un compenso di importo superiore a quello previsto dai contratti nazionali per le categorie di lavoratori subordinati con qualifiche simili.

4. IDONEA DOCUMENTAZIONE PROFESSIONALE,

rilasciata da organismi governativi ucraini e convalidata dall’Autorita’ Consolare italiana, che attesti la legittimazione dell’organismo straniero al rilascio della certificazione stessa.

5. CERTIFICATO DI ISCRIZIONE DELLA SOCIETA’ ITALIANA nel registro delle imprese.

6. COPIA DELL’ULTIMO BILANCIO

depositato presso il Registro delle imprese italiane (nel caso di società di capitali), o dell’ultima dichiarazione dei redditi (nel caso di società di persone o impresa individuale), dal quale risulti che l’entità dei proventi o dei redditi sia sufficiente a garantire il compenso.

7. DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’ (copia),

già inviata dal committente italiano (o dal suo legale rappresentante) alla competente Direzione Provinciale del Lavoro, Servizio Ispezione del Lavoro, con la quale si indichi che in virtù del contratto stipulato, non verrà instaurato alcun rapporto di lavoro subordinato.

8. DISPONIBILITA’ DI UN ALLOGGIO IDONEO:

o CONTRATTO DI ACQUISTO di un immobile.

o originale e copia del CONTRATTO D’AFFITTO registrato e la CONFERMA DEL PAGAMENTO DELL’AFFITTO, e la copia della carta d’identità del locatore.

o DICHIARAZIONE di un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge.

9. PASSAPORTI:

• Passaporto valido per l’estero e copia di tutte le pagine utilizzate. La validità del passaporto deve essere superiore di almeno 3 mesi alla durata del visto. Il passaporto deve avere almeno due pagine libere (per il visto ed i timbri di frontiera) e deve essere stato rilasciato da non oltre 10 anni (Art. 12 Codice Visti). I passaporti con validità rinnovati  non saranno accettati.
• Tutti gli altri passaporti validi per l’espatrio all’estero (e copia di tutte le pagine), e anche i passaporti scaduti e annullati (e copia di tutte le pagine utilizzate) devono essere presentati in originale e copia.
• Carta d’Identità ucraina e copia di tutte le pagine.

 Tutta la documentazione in lingua ucraina, ad eccezione della carta d’identità, dovrà essere tradotta in lingua italiana o inglese in formato semplice che non richiede né l’autentica notarile né l’utilizzo di agenzie specializzate.

I documenti sopraelencati corrispondono ai requisiti minimi richiesti dall’Ambasciata d’Italia a Kiev. La corretta presentazione di tutti i documenti indicati non garantisce in nessun modo una obbligatorietà o automatismo nel rilascio del visto.
La rappresentanza Diplomatica o Consolare si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.