Lavoro autonomo. Dirigenti e personale altamente specializzato

Questo tipo di visto viene concesso a dirigenti o personale altamente specializzato: presidenti, membri del consiglio di amministrazione, amministratori delegati, revisori dei conti in società per azioni, a responsabilità limitata, o in accomandita per azioni, già in attività da almeno 3 anni.

 

Per maggiori informazioni sul visto “Lavoro autonomo” visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale http://vistoperitalia.esteri.it

Nei casi di ulteriori domande si prega di contattare direttamente la Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia a Kiev: sezionevisti.kiev@esteri.it

  

1. MODULO DI RICHIESTA (ANKETA) con 2 fotografie

(a colori su sfondo bianco, 3,5×4,5cm), compilato in stampatello in ogni sua parte, in lingua italiana o inglese. Il richiedente deve indicare l’indirizzo di domicilio, un numero di telefono di contatto completo di prefisso, e firmare il modulo in 2 punti.
Il modulo(anketa) è disponibile gratuitamente presso il Centro Visti per l’Italia oppure è scaricabile dal nostro sito.

2. NULLA OSTA emesso dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI) della Prefettura competente.

3. VISURA CAMERALE rilasciata non anteriormente  agli ultimi 6 mesi.

4. COPIA DELL’ULTIMO BILANCIO

depositato presso il Registro delle Imprese (società di capitali), o dell’ultima dichiarazione dei redditi (società di persone o impresa individuale), dal quale risulti che l’entità dei proventi o dei redditi sia sufficiente a garantire il compenso.

5. CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO,

con firma autenticata del gestore (o del titolare della licenza di esercizio, o dell’impresario), con compenso di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla participazione alla spesa sanitaria.

6.CERTIFICAZIONE RILASCIATA DALLA DPL (Servizio Politiche del Lavoro)

attestante che il contratto d’opera non configura un rapporto di lavoro subordinato.

7. DISPONIBILITA’ DI UN ALLOGGIO IDONEO:

o CONTRATTO DI ACQUISTO di un immobile.

o originale e copia del CONTRATTO D’AFFITTO registrato e la CONFERMA DEL PAGAMENTO DELL’AFFITTO, e la copia della carta d’identità del locatore.

o DICHIARAZIONE di un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge.

8. PASSAPORTI:

• Passaporto valido per l’estero e copia di tutte le pagine utilizzate. La validità del passaporto deve essere superiore di almeno 3 mesi alla durata del visto. Il passaporto deve avere almeno due pagine libere (per il visto ed i timbri di frontiera) e deve essere stato rilasciato da non oltre 10 anni (Art. 12 Codice Visti). I passaporti con validità rinnovata non saranno accettati.
• Tutti gli altri passaporti validi per l’espatrio all’estero (e copia di tutte le pagine), e anche i passaporti scaduti e annullati (e copia di tutte le pagine utilizzate) devono essere presentati in originale e copia.
• Carta d’Identità ucraina e copia di tutte le pagine.

Tutta la documentazione in lingua ucraina, ad eccezione della carta d’identità, dovrà essere tradotta in lingua italiana o inglese in formato semplice che non richiede né l’autentica notarile né l’utilizzo di agenzie specializzate.

I documenti sopraelencati corrispondono ai requisiti minimi richiesti dall’Ambasciata d’Italia a Kiev. La corretta presentazione di tutti i documenti indicati non garantisce in nessun modo una obbligatorietà o automatismo nel rilascio del visto.
La rappresentanza Diplomatica o Consolare si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.