Motivi familiari (ex ricongiungimento familiare) con cittadino straniero

I documenti necessari ai fini della presentazione della domanda di un visto per “motivi familiari” ex ricongiungimento familiare con cittadino straniero (non Comunita’ Europea)
 

Per fare appuntamento di questo tipo di visto Vi preghiamo di inviare in precedenza la prima paggina del passaporto per l’estero al seguente indirizzo: info@italyvms.com.ua

 

Questo tipo di visto viene concesso per il Ricongiungimento familiare al seguito dei stranieri titolari di Carta o Permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo, ricerca, asilo, protezione sussidiaria, studio, motivi religiosi e motivi familiari. Agli stranieri che hanno un permesso di soggiorno rilasciato in base all’art. 27 ter del Decreto Lgs. 286/1998 (ricerca), il nulla osta viene rilasciato indipendentemente dalla durata del permesso di soggiorno. Esso consente l’ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno di lunga durata, in favore dei familiari, qui di seguito indicati, del cittadino straniero residente in Italia, che ha ottenuto il nulla osta da parte del competente SUI (Sportello Unico per l’immigrazione) e che intenda esercitare il proprio diritto all’unità familiare. Ai sensi della legge 20 maggio 2016 n. 76 (“Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”) il diritto al ricongiungimento familiare si estende ai cittadini stranieri dello stesso sesso uniti civilmente.

Categorie di familiari stabilite dall’art. 29 del Decreto Lgs. 286/1998:
1) 
coniuge (o parte di unione civile) non legalmente separato di età non inferiore ai 18 anni;
2) 
figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, non coniugati, previo assenso dell’altro genitore, se esistente. Si considerano minori i figli che non hanno compiuto i 18 anni al momento della presentazione della richiesta di nulla osta al SUI;
3) 
figli maggiorenni a carico, se non possono provvedere alle loro indispensabili esigenze di vita a causa del loro stato di salute che comporti invalidità totale. Il certificato medico su detto stato di salute, rilasciato dalle autorità sanitarie ucraine , andrà asseverato dal medico di fiducia della Rappresentanza Diplomatica Italiana in Ucraina;
4) 
genitori a carico, se non hanno altri figli nel paese di origine o di provenienza.(In questo caso e’ necessario che i genitori presentino l’ATTO DI STATO DI FAMIGLIA attestante che non hanno altri figli nel paese di origine o di provenienza);
5) genitori a carico di età maggiore di 65 anni, quando gli altri figli presenti nel paese di origine o di provenienza non possano occuparsi del loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute, condizione quest’ultima da provare con debito certificato medico rilasciato dalle competenti autorità sanitarie ucraine ed asseverati dal Medico di fiducia della Rappresentanza Diplomatica italiana in Ucraina.

 

ATTENZIONE! Per i minorenni sono necessari i documenti elencati nella sezione Cittadini minorenni“.

 1. IL MODULO DI RICHIESTA (ANKETA) (per richiesta di visto nazionale tipo D) con 2 fotografie

(a colori su sfondo bianco, 3,5×4,5cm), compilato in stampatello in ogni sua parte, preferibilmente in lingua italiana o inglese. Il richiedente deve indicare l’indirizzo del suo domicilio, un numero di telefono di contatto completo di prefisso, e firmare il modulo a pagina 3 e 4Nel caso in cui il richiedente sia minorenne il questionario deve essere firmato da uno dei genitori oppure dal titolare della patria potestàIl modulo è disponibile gratuitamente presso l’Ambasciata, presso il Centro Visti per l’Italia oppure è scaricabile dal sito dell’Ambasciata e del nostro sito.

ATTENZIONE! Prenotando l’appuntamento attraverso il presente sito, Lei automaticamente compila il modulo di richiesta (Anketa) da stampare dopo aver finalizzato la prenotazione.

2. NULLA OSTA

emesso da non oltre 6 mesi dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI) presso la Prefettura della Provincia di residenza del cittadino straniero invitante.

3. ATTI DI STATO CIVILE, documenti che attestino il legame di parentela

in originale e copia. Tali documenti devono essere postillati, e preferibile che siano tradotti e legalizzati. Tutti i documenti, oltre ai certificati di nascita e di morte, hanno validita’ di 6 mesi dalla data di emissione.
Si richiede la vostra attenzione sul fatto che ai fini del rilascio del visto e sufficiente una traduzione libera dei suddetti atti senza la legalizzazione della traduzione. Tuttavia, si raccomanda ai richiedenti di far legalizzare le traduzioni, poiche’ il documento legalizzato e’indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno in Italia.

 4. DOCUMENTI CHE MOTIVANO LA RICHIESTA DI RICONGIUNGIMENTO PER LE CATEGORIE DI FAMILIARI ELENCATI AI PUNTI 3,4,5 DEL PRIMO PARAGRAFO:

  • RICEVUTE BANCARIE ITALIANE in originale(non si accettano ricevute bancarie di banca ucraina) delle rimesse bancarie (almeno 1 ricevuta ogni mese) che evidenzino chiaramente che il pagante e’ legato da rapporto di parentela verso il beneficiario del versamento/ richiedente ricongiungimento familiare.
    I richiedenti devono dimostrare di aver ricevuto regolari e periodiche rimesse di denaro dai propri familiari residenti in Italia (per un periodo di almeno 6 mesi prima della richiesta del visto e per un importo mensile non inferiore a 2 volte il minimo salariale ucraino), confermanti lo stato di dipendenza finanziaria del cittadino ucraino maggiorenne verso i suoi parenti in Italia.

ATTENZIONE !!! Quando non è possibile produrreRICEVUTE /RIMESSE BANCARIE ITALIANE sipuo’ formalizzare una dichiarazione in forma notarile con la quale il/la richiedente conferma di ricevere  sostegno finanziario  durante 6 oppure 12 mesi dall’Italia da parte dei parenti con i quali ha chiesto ricongiumento famigliare. Tale dichiarazione  deve anche contenere il motivo per il quale le ricevute/rimesse bancarie italiane non possono essere presentate.

Quando i genitori si ricongiungono con i loro figli, i genitori – pensionati devono fornire il libretto di pensione e certificato dalla Cassa Pensioni sul ottenimento della pensione negli ultimi 6 mesi con indicazione mensile.

5. PASSAPORTI:

• Passaporto valido per l’estero e copia di pagine utilizzate. La validità del passaporto deve essere superiore di almeno 3 mesi rispetto alla durata del visto. Il passaporto deve avere minimo due pagine libere (per il visto ed i timbri di frontiera) e deve essere stato rilasciato da non oltre 10 anni (Art. 12 Codice Visti). I passaporti con validita’ prolungata non saranno accettati.

• Tutti gli altri passaporti validi per l’estero (con copia di tutte le pagine), nonche’ i passaporti scaduti e annullati (con copia di tutte le pagine utilizzate)

• Carta d’Identità (Passaporto interno) ucraina e copia delle pagine utilizzate.

Avvertenza:

Tutta la documentazione in lingua ucraina o in altra lingua che non sia in italiano o in inglese, ad eccezione della carta d’identità (passaporto interno), deve essere accompagnata da una traduzione in italiano o inglese.

 La corretta presentazione di tutti i documenti indicati non garantisce in nessun modo una obbligatorieta’ o automatismo al rilascio del visto.
La rappresentanza Diplomatica o Consolare si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione
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COMUNICAZIONE CONCERNENTE IL RICONGIUNGIMENTO FAMIGLIARE CON CITTADINI UE

L’Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Italia a Kiev ha informato il Centro Visti per l’Italia che è stato abrogato l’obbligo del visto nazionale tipo D per motivi famigliari di cittadini UE indicati nell’art.2 comma 1, lettera B del DL 30/2007. Pertanto le suddette categorie potranno richiedere il rilascio del visto di breve durata fino a 90 giorni tipo C Multiplo. Sarà a cura del famigliare del cittadino UE per i soggiorni superiori ai 3 mesi di fare richiesta alle Questure di competenza della carta di soggiorno, presentando la documentazione prevista dall’art.10 del DL 2007 ed adempiere le formalità amministrative d’iscrizione anagrafica presso il Comune.