Lavoro autonomo

Questo tipo di visto viene concesso limitatamente per lavoro autonomo in società per azioni, a responsabilità limitata, o accomandita per azioni, già in attività da almeno tre anni – la carica di presidente, membro del consiglio di amministrazione, amministratore delegato, revisore dei conti.

 

Per maggiori informazioni sul visto “Lavoro autonomo” visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale http://vistoperitalia.esteri.it

Nei casi di ulteriori domande si prega di contattare direttamente la Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia a Kiev:  sezionevisti.kiev@esteri.it

  

1. MODULO DI RICHIESTA (ANKETA) con 2 fotografie

(a colori su sfondo bianco, 3,5×4,5cm), compilato in stampatello in ogni sua parte, preferibilmente in lingua italiana o inglese. Il richiedente deve indicare l’indirizzo del suo domicilio, un numero di telefono di contatto completo di prefisso, e firmare il modulo a pagina 3 e 4.
Il modulo è disponibile gratuitamente presso l’Ambasciata, presso il Centro Visti per l’Italia oppure è scaricabile dal sito dell’Ambasciata e del nostro sito.

2. CERTIFICATO D’ISCRIZIONE DELLA SOCIETA’ attiva da almeno tre anni nel Registro delle Imprese.

3. Copia di una formale DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’,

preventivamente rilasciata o inviata dal legale rappresentante della società alla competente Direzione Provinciale del Lavoro, Servizio Ispezione del Lavoro, con la quale si indichi che con il cittadino straniero non verrà instaurato alcun rapporto di lavoro subordinato.

4. DICHIARAZIONE DEL RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SOCIETA’

che assicuri, in favore del richiedente, un compenso di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.

5. DISPONIBILITA’ DI UN ALLOGGIO IDONEO

mediante l’esibizione di un CONTRATTO DI ACQUISTO o DI LOCAZIONE di un immobile, o mediante una dichiarazione resa dallo straniero stesso ai sensi dell’articolo 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ovvero a mezzo di una dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo.

6. UN REDDITO,

proveniente da fonti lecite, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Tale requisito reddituale minimo è soddisfatto in presenza di documentazione che attesti il conseguimento, nel proprio Paese di residenza, di un reddito analogo per l’anno precedente a quello di richiesta del visto, ovvero in presenza della dichiarazione prevista al punto 4.

7. NULLA OSTA

provvisorio ai fini dell’ingresso, rilasciato – conformemente a quanto previsto dal comma 5 dell’art. 39 del d.P.R. n. 394/1999 e successive modifiche ed integrazioni – dalla Questura territorialmente competente, alla quale dovrà anche essere consegnata copia delle dichiarazioni e delle attestazioni, o della documentazione sostitutiva sopra indicate.

Nota Bene. Le dichiarazioni e le attestazioni – ovvero la documentazione sostitutiva – sopra indicate, unitamente al nulla osta della Questura, tutte di data non anteriore a tre mesi, devono essere presentate, per la loro verifica e valutazione, alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente.

8. COPIA DELL’ATTO COSTITUTIVO DELLA SOCIETA’

9. PASSAPORTI:

• Passaporto valido per l’estero e copia di pagine utilizzate. La validità del passaporto deve essere superiore di almeno 3 mesi rispetto alla durata del visto. Il passaporto deve avere minimo due pagine libere (per il visto ed i timbri di frontiera) e deve essere stato rilasciato da non oltre 10 anni (Art. 12 Codice Visti). I passaporti con validita’ prolungata non saranno accettati.

• Tutti gli altri passaporti validi per l’estero (con copia di tutte le pagine), nonche’ i passaporti scaduti e annullati (con copia di tutte le pagine utilizzate)

• Carta d’Identità (Passaporto interno) ucraina e copia delle pagine utilizzate.

Avvertenza:

Tutta la documentazione in lingua ucraina o in altra lingua che non sia in italiano o in inglese, ad eccezione della carta d’identità (passaporto interno), potrà essere accompagnata da una traduzione libera in italiano o inglese o, per chi lo desideri, anche eseguita da interpreti presso agenzie di servizi specializzate.

La corretta presentazione di tutti i documenti indicati non garantisce in nessun modo una obbligatorieta’ o automatismo al rilascio del visto.
La rappresentanza Diplomatica o Consolare si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione
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